GAP

gennaio 10, 2014
admin

G.A.P. il territorio come galleria d’arte partecipata

Il progetto GAP, il territorio come galleria d’arte partecipata e’ un esteso laboratorio territoriale di sperimentazione e contaminazione dei linguaggi contemporanei dell’ arte nel dialogo con il tessuto sociale e geografico di confine.

Vogliamo dare all’arte il ruolo sensibile e politico di svelare e re-immaginare altre prospettive e nuove forme di relazione con il territorio di cui facciamo parte.
Questo è il paesaggio che concepiamo, un paesaggio simbolico che cerca collegamenti tra uomo e mondo, nel quale arte e socialità diventano occasioni di riflessione ed interpretazione della contemporaneità, dell’ umano e del collettivo, della scoperta di nuove prospettive, spazi agibili destinati ad essere vissuti in modo nuovo.

Da Leuca a Lecce quattro associazioni interagiscono con luoghi estremi, spazi residuali che vengono dotati di presidi di comunità e socialità, che li restituiscono attivamente allo spazio pubblico e ne accrescono il senso di appartenenza della comunità.

Ideazione e cura / Francesca Marconi
Coordinamento / Gaetano Fornarelli
Comunicazione istituzionale / Alessandra Lupo e Mariangela Schito
Comunicazione artistica / Luca Coclite
Photos / Yacine Benseddik

LABORATORI :

TERRITORI UMANI E GEOGRAFICI
Parco agricolo dei Paduli, Comune di Giuggianello,  Nociglia, Surano, Botrugno, San Cassiano.

/creature Un gioco di narrazione creativo e cooperativo, un capo artistico ambientato nel parco dei Paduli, in cui i bambini saranno stimolati a costruire delle storie in cui saranno protagonisti e nello stesso tempo ad individuare quelle buone pratiche di tutela dell’ambiente che possano responsabilizzare e rendere i bambini stessi i custodi del Parco.
LUA / coordinatore laboratorio creature dei paduli / Laura Basco  | artista in residenza Dem.

/rifugi temporanei Nidificare i Paduli” è un concorso di idee, un workshop sull’abitare sostenibile, volto a raccogliere contributi per la realizzazione e sperimentazione dell’albergo temporaneo, biodegradabile e diffuso dei Paduli che sarà destinato ad accogliere studenti, cicloturisti, visitatori, dotato di spazi comuni per attività aperte al pubblico, all’interno di un parco agricolo in cui si potrà circolare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Il laboratorio è finalizzato ad attivare processi di coinvolgimento e sperimentazione di buone pratiche, mediante l’azione creativa delle fasce Giovanili nell’ottica di una valorizzazione e sviluppo di un territorio.
LUA / coordinatore laboratorio Nidi / Mauro Lazzari | artisti in residenza * da definire.

/coro
E’ un laboratorio la cui attività è quella di recuperare i canti della tradizione locale legati alle pratiche agricole svolte in particolare dalle donne nell’area dei Paduli. L’obiettivo è quello di ricostruire anche attraverso il canto, il contesto culturale di vita e lavoro nei Paduli, che in quanto Parco Agricolo, mantiene sempre i connotati di uno spazio in cui diverse generazioni hanno lavorato la terra.
LUA / coordinatore Estate di San Martino / Valentina Battaglini | artista in residenza Enza Pagliara.

/lampante
E’ un concorso di design che promuove l’incontro tra la tradizioni artigianali locali  e la sperimentazione nel campo del design. L’oggetto del concorso d’idee sarà quello di pensare ad un prototipo di lume eco-sostenibile, funzionante grazie al’utilizzo dell’olio “lampante” e cioè l’olio di bassa qualità prodotto dalla raccolta da terra delle olive cadute. Ai partecipanti sarà richiesta un’idea e ai vincitori sarà chiesto di realizzare un campionario di oggetti durante un workshop aperto alla comunità. Il workshop è il momento di scambio delle conoscenze tra sapere esperto (artista, artigiani locali) e il sapere locale (cittadini partecipanti al workshop). Il concorso si baserà sui principi del design sostenibile.
LUA / coordinatore laboratorio Nidi / Mauro Lazzari | artisti in residenza * da definire.