| laboratorio urbano aperto |
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| Written by Administrator |
| Thursday, 26 March 2009 00:00 |
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There are no translations available. CHE COS’E’ IL LUA Il Laboratorio Urbano Aperto è nato a San Cassiano (Lecce) nel 2001. Nell’ottobre 2005 si è costituito in associazione culturale con sede a San Cassiano, conservando la precisa volontà di mantenere e salvaguardare il carattere autorganizzato e spontaneo che ha accompagnato la sua nascita. Intorno al nucleo che formalmente è costituito dai fondatori dell’associazione, opera un gruppo eterogeneo di persone, costituito da diverse figure professionali, dall’architetto all’agronomo, dall’urbanista al funzionario pubblico, dal regista al comunicatore, dal sociologo al giornalista, dal filosofo e dall’esperto in scienze politiche al giurista, dal fotografo al musicista, dal professionista alla persona che ha a cuore i problemi del territorio, dall’esperto in animazione, partecipazione, mediazione a chi da sempre si adopera in vario modo e si spende per e all’interno della propria comunità, ai neofiti, ai visionari, ai realisti, tutti accomunati da una missione, che ciascuno modula e arricchisce in funzione del proprio retroterra culturale, disponibilità, sensibilità e competenze.Di cosa si occupa il LUAUno dei proposti della progettazione partecipata è costruire processi che coinvolgano gli utenti finali dei progetti. Se il progetto è la città, il territorio, gli utenti sono gli abitanti. Il progetto è parte integrante del processo e dunque costruito collettivamente con l’apporto di più discipline e di punti di vista diversi.Il Laboratorio Urbano Aperto affronta il tema della progettazione partecipata attraverso processi di visione e costruzione creativa dello spazio. Nel processo sono introdotti specifici pacchetti, kit e spazi artificiali di “pronto utilizzo creativo” che avvicinino e stimolino le persone coinvolte a partecipare con un approccio ludico e fattuale.Il tentativo è di superare il concetto di partecipazione che produce consenso acritico adottando il potere della creatività che produce spazio e scenari futuri. Soggetto della progettazione partecipata è la persona. La persona vive il proprio spazio. Lo spazio è modificato dall’incontro con un’altra persona attraverso un processo di reciproca stimolazione creativa in forma di laboratorio.Pertanto, data la natura multidisciplinare, le attività e i campi di sperimentazione del Laboratorio Urbano Aperto sono multiformi ed eterogenei ma con obiettivi molto precisi:
Ricominciare a immaginare, pensare, programmare, progettare il presente e il futuro del proprio quartiere, della propria città, del proprio territorio significa riappropriarsi di una pratica troppo spesso snaturata, spersonalizzata, decontestualizzata, fatta sprofondare nella burocrazia e allo stesso tempo, un modo per tornare ad essere e a sentirsi gruppo solidale, collettività, comunità. |
| Last Updated on Thursday, 09 July 2009 19:22 |




