La Mappa vista dal basso

aprile 07, 2011
admin

La Mappa dei Paduli disegnata dai Bambini

i paduli visti a 100 cm da terra

“Ricominciare a immaginare, pensare, programmare, progettare il presente e il futuro del proprio
spazio, della propria città, del proprio territorio significa riappropriarsi di una pratica troppo
spesso snaturata, spersonalizzata, decontestualizzata, fatta sprofondare nella burocrazia e allo
stesso tempo, un modo per tornare ad essere e a sentirsi gruppo solidale, collettività, comunità.”

L’obiettivo del laboratorio “Ad un palmo dal naso” è stato quello di costruire  una mappa fantastica dell’area dei Paduli*, una sorta di piccola“guida turistica per grandi e bambini” e nello stesso tempo individuare quelle buone pratiche che possono responsabilizzare e rendere i bambini stessi i custodi del futuro parco, stimolandoli a riflettere sulla storia  del proprio territorio oggi e nel futuro, ed incentivando la messa in discussione di atteggiamenti consolidati nelle pratiche (gestione rifiuti, ciclo delle acque, tutela dell’ambiente)

Il percorso del laboratorio condotto tramite una favola interattiva (che vede protagonista un re che si è perso nel proprio regno e chiede aiuto ai bambini per recuperare la propria memoria) è stato quello di esplorare i Paduli sia attraverso una mappa calpestabile dell’area di 6×9 metri sia attraverso delle gite didattiche con lo scopo di scoprire le bellezze naturalistiche ed anche quello di individuare gli elementi detrattori del paesaggio, i pericoli, il degrado. I bambini hanno osservato e analizzato i percorsi e il territorio documentando come degli esploratori tutti gli elementi di interesse, appuntando commenti e riflessioni.
La dimensione pedagogica delle iniziative ha permesso, con l’aiuto delle maestre e dei tutor esterni, agli allievi di confrontarsi con le difficili tematiche del rispetto dell’ambiente, dei termini di legalità e del senso del vivere comune, attraverso laboratori capaci di far esprimere una creatività responsabile dei bambini.

Partner proposto: LUA Laboratorio Urbano Aperto (Associazione Culturale)
Con la partecipazione di: Comune di Sancassiano (ente capofila del nascituro “Parco”)
Apt Azienda di Promozione Turistica Lecce

con i ragazzi di San Cassiano e Botrugno:

Istituto Comprensivo Botrugno(Lecce)

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